Oltre ad essere un utente ubuntu sono anche un discreto chitarrista. Una delle cose che di più mi manca su Ubuntu è un programma di emulazione di amplificatori in grado di permettermi di sfruttare la mia M-Audio Fast Track (lo so che c'è di meglio ma per divertirsi va più che bene) perfettamente riconsciuta da Ubuntu.
Stasera ho deciso di vedere che cosa è in grado di fare la mia linux box nell'ambito dell'effettistica realtime.
Installiamo il necessario
Prima di tutto ho installato il kernel a bassa latenza presente nei repository Ubuntu (linux-image-2.6.20-15-lowlatency). Quando si parla di audio su linux viene subito da pensare al server audio jackd. Questo server per poter avere buone prestazioni in realtime, ha bisogno di alcuni accorgimenti particolari. Infatti è necessario compilare un apposito modulo per il kernel: non lasciatevi intimidire, non è poi cosi difficile. Vediamo come fare. Prima di tutto vi consiglio di installare il pacchetto module-assitant che vi risparmierà un sacco di noie e alla fine produrrà un bel pacchetto deb con ciò di cui abbiamo bisogno.
Prima di procedere è consigliabile riavviare con il kernel lowlatency.
Quindi installiamo il pacchetto realtime-lsm.
A questo punto andiamo a compilare il nostro modulo (assicuratevi di essere ancora connessi ad internet):
$ sudo m-a a-i realtime-lsmQuesto comando scaricherà dalla rete tutto ciò di cui avrà bisogno per compilare il modulo e per costruire il pacchetto .deb. Alla fine dell'operazione installerà automaticamente il pacchetto con il modulo.
E' arrivato il momento di testare il modulo realtime:
$ sudo modprobe realtime any=1Se il comando dovesse dare degli errori durante il caricamento provate a riavviare (a me è successo e riavviando ho risolto).
Se l'operazione è andata a buon fine possiamo procedere ad installare gli altri pacchetti: jackd, jack-rack, qjackctl, caps.
Siamo finalmente pronti a testare il nostro processore di effetti.
Lanciamo qjackctl ed impostiamo i parametri per il demone jackd (non dimentichiamoci di attivare l'opzione realtime naturalmente). Quindi lanciamo jack-rack e dopo aver fatto le opportune connessioni attraverso qjackctl possiamo caricare gli effetti. I simulatori di amplificatori, di cabinets, di preamplificatori etc si trovano dal pulsante Aggiungi->Uncategorised->C di jack-rack.
Impressioni d'uso
Giocando con le varie impostazioni si riescono ad ottenere alcuni suoni che non sono malaccio anche se non posso dire che siano pienamente soddisfacenti. Altra nota dolente è che sul mio centrino a 1.5 Ghz non riesco a caricare più di 3 o 4 moduli contemporaneamente in jack-rack. In ogni modo mi sento di consigliarvi di provarli anche solo per il gusto di vedere la vostra chitarra processata da software open source :)
